ETF (Exchange Traded Fund)
Un ETF è un fondo le cui quote si scambiano in borsa durante tutta la giornata, come fa una singola azione. Dietro a una sola riga del tuo portafoglio stanno le posizioni sottostanti del fondo, che possono essere centinaia o migliaia. La maggior parte degli ETF segue un indice pubblicato, quindi il compito del gestore è tenere ciò che dice l'indice, non scegliere i vincitori.
Perché conta
Un solo acquisto ti dà una diversificazione che da solo richiederebbe decine di ordini: per questo gli ETF sono diventati il mattone standard dei portafogli di lungo periodo. Il rovescio è che dentro l'involucro sparisce molto dettaglio: il costo corrente del fondo viene dedotto dal suo valore invece di esserti addebitato, i proventi che incassa possono essere distribuiti oppure reinvestiti all'interno, e la sua esposizione può sovrapporsi pesantemente a quella dell'ETF che compri dopo. Niente di tutto questo si vede in un export del broker, che elenca soltanto il fondo.
Come lo mostra BullBenchmark
Trattiamo un fondo come una posizione sola, con un numero di azioni, un costo medio e un valore attuale, esattamente come trattiamo una singola azione, e mettiamo il suo rendimento accanto all'indice sugli stessi giorni. Poiché la vista di ripartizione scompone ogni fondo in settori, Paesi e valute, due tracker che di nome sembrano diversi possono rivelarsi puntati sulle stesse società. Il portafoglio demo contiene due tracker accanto a tre singole azioni, così i due casi stanno sulla stessa pagina.
Termini correlati
Fondi ad accumulazione e a distribuzione · TER (total expense ratio, costi correnti) · Differenza di replica
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